Etichetta energetica )

L’efficienza energetica

L’etichetta energetica è un sistema di classificazione messo in atto dall’Unione Europea, e si inserisce in un piano di riduzione del consumo di energia in Europa.
L’etichetta energetica si applica agli elettrodomestici ma anche ai climatizzatori, pompe a calore aria-acqua, sistemi di trattamento dell’aria, impianti di ventilazione etc.
È importante ricordare che, a partire dal 1° gennaio 2013, sono vietate in Europa le importazioni di climatizzatori a bassa efficienza energetica. In questo divieto sono inclusi i monosplit o i multisplit basati sul concetto aria/aria dalla capacità nominale inferiore a 12kW. Le unità di condensazione ad aria non sono coinvolte in questa normativa.

7 categorie per eseguire un corretto raffronto

L’etichetta energetica classifica gli elettrodomestici in 7 categorie (dalla classe A alla classe G) sulla base del loro consumo energetico. Gli apparecchi che offrono la migliore efficienza energetica nella modalità “caldo” o in quella “freddo” beneficiano dell’etichetta “A++“(freccia verde sull’etichetta). Gli apparecchi dotati della minore efficienza energetica sono invece classificati con un’etichetta “E” (freccia rossa).
L’etichetta energetica vi informa anche del livello sonoro delle unità interne ed esterne.

SEER : indice di efficienza energetica stagionale nella modalità freddo
SCOP: coefficiente di prestazione stagionale nella modalità caldo

Modalità freddo: Gli elementi da confrontare

  • Il consumo annuale di energia in kilowatt, nella modalità raffreddamento:
    Questo consumo annuale si calcola su modello standard, sulla base di un apparecchio utilizzato per 500 ore all’anno nella modalità raffreddamento e a pieno regime.
  • La potenza frigorifera in kilowatt
    Indica la capacità di raffreddamento in kW di un apparecchio che funziona nella modalità freddo e a pieno regime.
  • Il rapporto di efficienza energetica (SEER nella modalità freddo)
    Questo rapporto corrisponde al rapporto tra la potenza frigorifera e la quantità di elettricità necessaria per il suo raggiungimento. Maggiore è l’SEER, migliore è l’efficienza energetica.
  • Il consumo di energia nella modalità “stand-by” e termostato spento.
  • Il livello sonoro in decibel (dB) delle unità interne (max. 65 dB) ed esterne (max. 70 dB).

Modalità caldo: Gli aspetti da tenere presenti

  • Il potere calorifico
    Si tratta della capacità calorifica espressa in kW di un apparecchio che funziona nella modalità riscaldamento e a pieno regime.
  • Il coefficiente di prestazione o SCOP
    Indica il rapporto tra il potere calorifico e la quantità di elettricità necessaria al suo raggiungimento. Maggiore è il SCOP, maggiore è l’efficienza energetica.